Autori: G. Longhitano, M. Primavera
Scarica l’articolo in formato .pdf: Intrecci rituali: nuove considerazioni sulla pratica funeraria dalla necropoli classica di Vassallaggi (Caltanissetta) attraverso l’analisi integrata di vecchi e nuovi dati
Nella necropoli meridionale di Vassallaggi (Caltanissetta, Sicilia), la pratica di avvolgere con tessuto i coltelli deposti nelle sepolture maschili è nota sin dalla pubblicazione dei primi dati. Nell’ambito di studi recenti delle tracce tessili sugli strumenti da taglio esposti presso i musei archeologici di Agrigento e Caltanissetta è stato possibile individuare nuove evidenze tessili su un coltello proveniente da una sepoltura femminile e condurre un’analisi microscopica di tutte le tracce di tessuto presenti nella necropoli. Integrando i risultati delle osservazioni ad una nuova lettura dei dati archeologici della necropoli, il presente lavoro intende offrire una riflessione sulla pratica funeraria e sulla costruzione dell’identità sociale all’interno di un contesto di intense interazioni culturali. Inoltre, questo contributo pone l’attenzione sull’utilizzo selettivo di tessuti in lino nella pratica funeraria e su come i nuovi dati possano colmare la mancanza di evidenze archeobotaniche relative alla coltivazione e all’uso della pianta di lino in Sicilia in età classica. In tale prospettiva, viene dunque affrontata la questione del rapporto tra evidenze tessili e record archeobotanico, con l’obiettivo di discutere criticamente il divario esistente e di proporre nuove chiavi interpretative utili per future ricerche sulla produzione e circolazione del lino nell’isola.
In the southern necropolis of Vassallaggi (Caltanissetta, Sicily), the practice of wrapping knives placed in male burials with textiles has been documented since the earliest published findings. Recent studies of textile traces preserved on knives exhibited at the archaeological museums of Agrigento and Caltanissetta have made it possible to identify new textile evidence on a knife from a female burial and to carry out a microscopic analysis of all textile remains identified within the necropolis. By integrating the results of microscopic observation with a renewed assessment of the archaeological data from the necropolis, this study aims to offer a reflection on funerary practices and the construction of social identity within a context of intense cultural interactions. Furthermore, the paper focuses on the selective use of linen textiles in funerary practices and explores how the new data help to address the current lack of archaeobotanical evidence concerning flax exploitation in Classical Sicily. Within this framework, the study also examines the discrepancy between textile evidence and the archaeobotanical record, in order to outline interpretative perspectives that may contribute to future investigations on flax production and circulation in the island.
