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Rivista di archeologia e architettura antica

Tag Archives: età arcaica

Riflessioni sull’origine e sul significato del motivo dei gallinacei nella ceramica subgeometrica peucezia

Autore: P. Palmentola

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La teoria di gallinacei è fra i motivi decorativi più rappresentativi della ceramica subgeometrica bicroma della Peucezia interna nei venticinquenni centrali del VI secolo a.C. Il motivo si discosta dalla rigida composizione geometrica ed è tradizionalmente collegato alla coeva ceramica corinzia, indicata come fonte di ispirazione per la locale elaborazione del motivo. Lo studio indaga l’origine del motivo decorativo, guardando alle produzioni greche che nel periodo raggiungono la Iapigia, e avvia riflessioni sul suo significato. La raffigurazione anorganica degli animali rende ardua l’identificazione del soggetto; tuttavia, alcuni dettagli indirizzano l’interpretazione verso galli e griffin-birds e consentono di formulare ipotesi sul significato. Il motivo, inoltre, mostra con rarissime eccezioni i gallinacei rivolti verso destra, scelta che la conoscenza del linguaggio simbolico antico induce a considerare non casuale. Infine, spunti di analisi provengono da una teoria di gallinacei retrospicienti rinvenuti su un’olla da Monte Sannace. Anche in questo caso si ritiene possibile discostare la particolare composizione dal semplice ambito decorativo, proponendone una lettura densa di un consapevole messaggio.

The motif of the “poultry procession” is among the most representative decorative themes of bichrome subgeometric pottery from inland Peucetia during the central decades of the 6th century BCE. This motif departs from strict geometric compositions and is traditionally associated with contemporary Corinthian pottery, considered its primary source of inspiration. This study investigates the origins of the decorative motif by examining Greek productions that reached Iapygia during this period and opens reflections on its potential meanings. The stylised, non-naturalistic rendering of the animals makes their identification challenging; however, certain details point towards cocks and griffin-birds, allowing hypotheses on their significance. Moreover, with very rare exceptions, the motif depicts the birds facing right, a choice that, in light of ancient symbolic language, appears far from accidental. Finally, further analytical insights come from a depiction of backward-looking “poultry” found on an olla from Monte Sannace. Here too, it seems plausible to move beyond a purely decorative interpretation and to propose a reading imbued with deliberate meaning.

Un gruppo atipico di antefisse arcaiche con gorgoneion da Capua

Autore: V. Parisi
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Il contributo presenta un’analisi di dettaglio relativa a un gruppo di antefisse arcaiche con gorgoneion provenienti da Capua, finora solo in parte considerate, che si distinguono per caratteri formali e stilistici dalle più diffuse serie a maschera gorgonica entro nimbo tipiche del sistema decorativo di tipo campano. Attraverso una serie di confronti, si propone che le gorgoni capuane “atipiche” siano particolarmente vicine al repertorio iconografico greco e magnogreco, soprattutto tarantino, con ricadute significative anche per la loro datazione. L’esito finale resta tuttavia quello di creazioni del tutto originali, che mostrano un riconoscibile carattere campano-capuano.

This paper offers a detailed analysis of a group of archaic antefixes with gorgoneia from Capua, which have so far received only limited scholarly attention. They differ in form and style from the more common gorgoneion-mask types surrounded by a tongue frame, typical of the Campanian decorative system. Comparative analysis suggests that the “atypical” Capuan gorgoneia share notable affinities with the iconographic repertoire from Greece and Magna Graecia, particularly that of Taranto – affinities that carry important implications for their dating. Nevertheless, these artifacts ultimately emerge as entirely original creations, characterized by a distinctly Campanian-Capuan identity.