Autore: A. Labriola
Scarica l’articolo in formato .pdf: Le colonne romane del porto di Brindisi viste da mare: analisi dell’impatto visuale del monumento sul paesaggio costiero
Le colonne monumentali ancora oggi affacciate sul porto di Brindisi costituiscono le principali vestigia del passato romano della città e hanno attratto sin dal Rinascimento l’attenzione di viaggiatori, eruditi e studiosi. In assenza di riferimenti ad esse nelle fonti antiche giunte fino a noi, nel corso del tempo sono state formulate diverse ipotesi sulla loro funzione e il loro significato. Il presente contributo punta a fornire nuovi elementi per l’interpretazione del monumento, derivanti da un lato dalla ricerca di confronti tra le colonne brindisine e analoghe realizzazioni di epoca imperiale note archeologicamente o grazie a fonti letterarie e iconografiche; dall’altro dallo studio del loro impatto visuale rispetto alle rotte marittime che conducevano alla città, al fine di verificare se esse potessero fungere da punti di riferimento nautici. Quest’ultimo aspetto è stato indagato attraverso l’elaborazione di un modello tridimensionale della Brundisium romana e del territorio circostante, a partire dal quale sono state ricavate delle vedute prospettiche ricostruttive rispetto a punti di vista collocati lungo alcune delle principali traiettorie di accesso al porto, individuate attraverso l’analisi comparativa di diversi portolani storici.
The monumental columns still standing in Brindisi harbour represent the main vestiges of the city’s Roman past and have attracted the attention of travellers, humanists and scholars since the Renaissance. In the absence of references to them in the preserved ancient sources, various hypotheses on their function and significance have been formulated over time. The present contribution aims to provide new elements for the interpretation of the monument, deriving on the one hand from the search for comparisons between the Brindisi columns and similar realisations from the imperial period known archaeologically or from literary and iconographic sources, and on the other hand from the analysis of their visual impact on the maritime routes that led to the city, in order to verify whether they could have served as seamarks. The latter aspect was investigated through the elaboration of a three-dimensional model of Roman Brundisium and the surrounding area, which was used to obtain reconstructive perspective views from points located along some of the main access routes to the port, identified through the comparative analysis of various historical portolans.